blog businessplan

Business Plan: come creare un modello replicabile

Cos’è un business plan? Perché è fondamentale averne uno per la propria azienda?

Oggi, data la sempre più crescente concorrenza in praticamente ogni realtà imprenditoriale, rende necessario organizzare la propria attività commerciale in modo ottimale, pianificando e analizzando ogni fattore.

Questo si rende necessario anche nelle attività del settore ristorativo, nelle quali adottare un business plan in base alle proprie esigenze ai propri obiettivi diventa quasi d’obbligo.

 

L’importanza della competitività sul mercato

Infatti una realtà del mondo ristorativo, per poter essere in grado di rendersi competitivi sul mercato dovrà:

  • differenziarsi dalla concorrenza
  • attrarre clientela
  • essere in grado
  • di fare della buona cucina
  • avere un bel locale
  • prestare attenzione a ogni minimo dettaglio della proprio attività, in modo tale da massimizzare i profitti.

Questo è possibile solo poggiando le basi del proprio lavoro e della propria attività su un business plan creato ad hoc.

Il business plan andrà quindi a delineare in modo oggettivo aspetti come le criticità, l’obiettivo di fatturato, gli investimenti da effettuare e l’intero processo organizzativo.

A cosa serve un business plan per un ristorante?

 

Un business plan, oltre a chiarire in modo concreto tutti gli obiettivi di crescita della propria attività, ha anche un valore a livello di affidabilità e credibilità nei confronti di banche, soci e investitori.

Perciò presentando un business plan a un istituto di credito ci saranno sicuramente maggiori possibilità di riuscire a ottenere un eventuale finanziamento, mostrando la validità e la concretizzazione del progetto.

Business plan ristorante: come crearlo ad hoc

La domanda fatidica a questo punto è come creare un business plan replicabile del tuo ristorante, in modo tale da avere a disposizione uno strumento dalle enormi possibilità, in grado di permettere una crescita significativa al tuo progetto.

Proprio per questo motivo andremo a vedere quelli che sonno i passaggi per creare un business plan per il tuo ristorante efficace e professionale, analizzando i diversi punti che lo dovranno comporre.

1) Analisi del mercato della ristorazione locale

La prima cosa da fare è capire la tipologia di ristorante che potrebbe suscitare interesse e flusso di clientela nella vostra zona.

Ecco perché non in tutte le città i diversi tipi di ristoranti hanno il medesimo successo.

Proprio per questo motivo è molto importante scegliere un target sul quale puntare, capire le tendenze della vostra zona e basarsi su quelle, magari anche effettuando dei sondaggi o dei questionari.

Questo è un passo cruciale, non a caso il primo da fare per un business plan, step che se sbagliato potrebbe compromettere seriamente le aspettative di riuscita dell’attività.

2) I prodotti forniti

Un’attività ristorativa deve puntare moltissimo sulla qualità delle materie prime che utilizzerà per preparare i suoi piatti, elementi che devono essere di ottima qualità.

Quindi i consumatori infatti sono diventati nel corso del tempo sempre più esigenti e attenti ai dettagli, compresa la qualità dei prodotti che si trovano sul piatto che stanno mangiando.

La nomea e il successo di un ristorante si basa in gran parte sulla bontà della sua cucina, che se non qualitativamente buona potrebbe portare al fallimento dell’attività.

Proprio per questo motivo è importante scegliere e affidarsi per l’approvvigionamento delle materie prime ai giusti fornitori, in modo da garantire alti standard qualitativi costanti nel tempo.

3) Puntare sugli investimenti giusti, fin dall’inizio

Un’attività ristorativa avrà bisogno di una sala dove ospitare i propri clienti, con tavoli sedie e un arredamento consono con il tipo di cucina e servizio che si andrà a offrire, insomma, creare un ambiente che sia in armonia con il resto.

Oltre all’arredamento della sala è importante puntare sulla cucina, che dovrà essere commisurata al numero di coperti, né piuttosto grande né più piccola.

Quello della grandezza della cucina e dei coperti è un fattore da valutare molto attentamente in base al servizio che vogliamo e che saremo in grado di offrire.

Esagerare nelle dimensioni della sala sarà controproducente, sia a livello economico che organizzativo. Lo stesso ovviamente vale anche per la cucina.

4) Costi: fissi e variabili

Un business plan deve necessariamente prevedere anche una pianificazione delle spese, sia fisse che variabili, essenziale per far tornare tutto nella contabilità dell’attività.

Perciò si dovrà tenere conto dei costi fissi, come ad esempio il personale di sala, il cuoco, l’affitto del locale, le utenze, il commercialista e le diverse spese pubblicitarie.

A questi si aggiungono i costi variabili, nei quali rientrano le spese per acquistare le materie prime, gli alimenti e le bevande, che varieranno significativamente in base all’andamento dell’attività.

Share:

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su pinterest
Condividi su linkedin